III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO SIGNORE (ANNO C)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
«IN RELIGIOSO ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO»
Il "religioso ascolto" caratterizza oggi, in modo particolare, la Chiesa universale e la nostra assemblea domenicale. Celebriamo l'annuale "Domenica della Parola di Dio". Portiamo l'attenzione sul Libro sacro, norma di vita per ogni cristiano; lo accogliamo nella fede, «non come parola di uomini ma, qual è veramente, come parola di Dio, che opera in voi credenti» (1Ts 2,13). Le letture odierne ci ammaestrano. Assistiamo alla solenne lettura del libro della Legge di Dio davanti al popolo d'Israele (I Lettura). Grande la venerazione, intenso e devoto l'ascolto, fino alla commozione, per la Legge "ritrovata" dopo il lungo esilio babilonese; i lettori guidano la comprensione dell'assemblea, scandendo il testo e spiegandolo; la gente si immedesima nell'evento cultuale e i gesti del corpo esprimono il comune sentire. È il giorno del "Dio grande", da vivere in fraternità, con gioia e gratitudine, e in un rinnovato "Amen" alla sua Legge. Nella sinagoga di Nazaret (Vangelo) Gesù dichiara che in lui si compiono le Scritture. Egli è l'eterno "oggi" di Dio nella storia. Le sue parole sono spirito e vita: in lui, Parola fatta carne, tutto vive, tutto è vero, tutto è grazia.
don Giuliano Saredi
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ssp
1. | Era un giorno come tanti altri, e quel giorno lui passò. Era un uomo come tutti gli altri, e passando mi chiamò. Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello come mai volesse proprio me nella sua vita, non lo so. Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò. |
Rit. | Tu, Dio, che conosci il nome mio fa' che ascoltando la tua voce io ricordi dove porta la mia strada nella vita, all'incontro con te. |
2. | Era un'alba triste e senza vita, e qualcuno mi chiamò. Era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella no. Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamata, una volta sola l'ho sentito pronunciare con amore. Era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò. |
Rit. | I cieli narrano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l'opera sua. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! |
4. | La legge di Dio rinfranca l'anima mia la testimonianza del Signore è verace. Gioisce il cuore ai suoi giusti precetti che danno la luce agli occhi. |
1. | Il giorno al giorno ne affida il messaggio, la notte alla notte ne trasmette notizia, non è linguaggio, non sono parole, di cui non si oda il suono. |
2. | Là pose una tenda per il sole che sorge è come uno sposo dalla stanza nuziale, esulta come un prode che corre con gioia la sua strada. |
3. | Lui sorge dall'ultimo estremo del cielo e la sua corsa l'altro estremo raggiunge. Nessuna delle creature potrà mai sottrarsi al suo calore. |
3. | La tua Parola venne a noi, annuncio del tuo dono: la tua promessa porterà salvezza e perdono. |
13. | Signore, manda in dono a noi lo Spirito d'amore; ancora tu rinnoverai il volto della terra. |
10. | In spirito e in verità noi gloria ti cantiamo, la tua divina maestà con fede adoriamo. |
Rit. | Beati quelli che ascoltano la parola di Dio e la vivono ogni giorno. |
1. | La tua parola ha creato l'universo: tutta la terra ci parla di te, Signore. |
2. | La tua parola si è fatta uno di noi: mostraci il tuo volto, Signore. |
3. | Tu sei il Cristo, la parola di Dio vivente che oggi parla al mondo con la Chiesa. |
4. | Parlaci della tua verità, o Signore ci renderemo testimoni del tuo insegnamento. |
1. | La Luce, Parola, fa bello te in quel primo giorno è nata la Vita, che oggi risplende nel mondo che c'è. Respiro d'amore plasma anche te ed ogni frammento di terra è raccolto nel capolavoro di Dio per te. |
Rit. | La più bella cosa è l'Amore che trasforma la morte in splendore: lasciati amare perché questa è la Vera bellezza che è in te. Quello che tu cerchi è l'amore con parole e gesti del cuore, e per la fede, se vuoi, sei la Bellezza del Dio con noi. |
2. | Il male del mondo grida dentro te, ma il Figlio amato l'ha già perdonato la disperazione è vinta con te. Ti ascolto in silenzio, mi rivolgo a te: custodia e grembo di ogni dolore, è lì la bellezza che imparo da te. |
3. | È bello, Signore, stare con te! Venite e vedete, e condividete... La storia di oggi ha bisogno di Te! Sorpresa gioiosa: Lui rimane in te! Si vede nel volto, si tocca nei gesti. La sua Carità ora è viva con te! |
Fin. | sei la bellezza del Dio con noi, sei la bellezza del Dio con noi. |
Antifona d'ingresso
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Maestà e onore sono davanti a lui,
forza e splendore nel suo santuario. (Sal 95,1.6)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Gesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre per accostarci degnamente alla mensa del Signore. Invochiamolo con cuore pentito.
Breve pausa di silenzio.
C -
Signore, pienezza di verità e di grazia,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C -
Cristo, fatto povero per arricchirci,
Christe, eléison.
A - Christe eléison.
C -
Signore, venuto per radunare il tuo popolo santo,
Kýrie, eléison.
A - Kýrie eléison.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
Gloria
GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Colletta
C -
Dio onnipotente ed eterno,
guida le nostre azioni secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che in questo giorno a te consacrato
convochi la Chiesa santa alla tua presenza
perché il tuo Figlio annunci ancora il suo Vangelo,
fa' che teniamo i nostri occhi fissi su di lui,
e oggi si compirà in noi la parola di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Ne 8,2-4.5-6.8-10 - Leggevano il libro della legge e ne spiegavano il senso.
Dal libro di Neemìa
In quei giorni, il sacerdote Esdra portò la legge davanti all'assemblea degli uomini, delle donne e di quanti erano capaci di intendere.
Lesse il libro sulla piazza davanti alla porta delle Acque, dallo spuntare della luce fino a mezzogiorno, in presenza degli uomini, delle donne e di quelli che erano capaci d'intendere; tutto il popolo tendeva l'orecchio al libro della legge. Lo scriba Esdra stava sopra una tribuna di legno, che avevano costruito per l'occorrenza.
Esdra aprì il libro in presenza di tutto il popolo, poiché stava più in alto di tutti; come ebbe aperto il libro, tutto il popolo si alzò in piedi. Esdra benedisse il Signore, Dio grande, e tutto il popolo rispose: «Amen, amen», alzando le mani; si inginocchiarono e si prostrarono con la faccia a terra dinanzi al Signore.
I levìti leggevano il libro della legge di Dio a brani distinti e spiegavano il senso, e così facevano comprendere la lettura.
Neemìa, che era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i leviti che ammaestravano il popolo dissero a tutto il popolo: «Questo giorno è consacrato al Signore, vostro Dio; non fate lutto e non piangete!». Infatti tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge.
Poi Neemìa disse loro: «Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perché questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza».
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 18 (19)
R. Le tue parole, Signore, sono spirito e vita.
La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l'anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.
R.
I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.
R.
Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.
R.
Ti siano gradite le parole della mia bocca;
davanti a te i pensieri del mio cuore,
Signore, mia roccia e mio redentore.
R.
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita.
1Cor 12,12-30 - Voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra. Se il piede dicesse: «Poiché non sono mano, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe parte del corpo. E se l'orecchio dicesse: «Poiché non sono occhio, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe parte del corpo. Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato?
Ora, invece, Dio ha disposto le membra del corpo in modo distinto, come egli ha voluto. Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. Non può l'occhio dire alla mano: «Non ho bisogno di te»; oppure la testa ai piedi: «Non ho bisogno di voi». Anzi proprio le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie; e le parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggiore rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggiore decenza, mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha disposto il corpo conferendo maggiore onore a ciò che non ne ha, perché nel corpo non vi sia divisione, ma anzi le varie membra abbiano cura le une delle altre. Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui.
Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue. Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano?
Forma breve (1Cor 12, 12-14.27):
Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo.
Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra.
Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Ed oggi ancora mio Signore, ascolterò la tua parola, che mi guida nel cammino della vita. |
Rit. | Alle-alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Passeranno i cieli e passerà la terra, la sua parola non passerà, alleluia, alleluia. |
Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
1. | La parola tua mi accompagnerà sul cammino che porta verso te solo non sarò tu sarai con me e la vita mia e la vita mia canterà con te. |
1. | È lui per noi la parola di Dio è lui con noi, Alleluia! |
Rit. | Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. |
2. | È lui per noi il cammino di Dio è lui con noi, Alleluia! |
Lc 1,1-4; 4,14-21 - Oggi si è compiuta questa Scrittura.
+ Dal Vangelo secondo Luca
Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch'io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi
e proclamare l'anno di grazia del Signore».
Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo apostolico]
C - Accogliamo la Parola viva del Signore, e chiediamo la grazia di tradurla in gesti concreti.
Lettore - Diciamo con fede:
R.
Fa' che ascoltiamo, Signore, la tua voce.
1. Per i credenti in Cristo: nell'ascolto della Parola di Dio sperimentino la bellezza della comunione al di là di ogni differenza, e in virtù del battesimo in un solo Spirito che li ha segnati, si riconoscano membra dell'unico corpo di Cristo. Preghiamo:
2. Per gli operatori delle Comunicazioni Sociali: servano la verità, coltivino la sana inquietudine dell'onestà e della responsabilità, salvaguardino la dignità della persona umana, non cedano al rancore, comunichino speranza in una società che non sa sperare. Preghiamo:
3. Per i malati di lebbra: fratelli e sorelle feriti nel corpo e turbati nell'animo, in cerca di sguardi che incoraggino, di menti libere da irragionevoli paure, di parole che consolino, di mani che guariscano. Il Signore accolga le loro angosce e le loro speranze. Preghiamo:
4. Per noi qui riuniti: la nostra assemblea eucaristica sia il luogo del perdono e della festa in nome di Cristo Signore, che ci ha riconciliati nell'amore. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
R.
Fa' che ascoltiamo, Signore, la tua voce.
C - Tu, Signore che sei la Vita, da' vita alla preghiera che ti abbiamo rivolto. Tu, che sei la Parola eterna, riempi di senso le nostre parole umane. A te, che sei la nostra Speranza, onore e gloria nei secoli dei secoli.
A - Amen.
1. | Benedetto sei tu, Dio dell'universo dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane frutto della terra e del nostro lavoro: lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna. |
2. | Benedetto sei tu, Dio dell'universo dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del nostro lavoro: lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza. Benedetto sei tu, Signor! Benedetto sei tu, Signor! |
1. | Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai: è per quelli che non l'hanno avuto mai. |
Rit. | Se m'accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. |
2. | Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO ORDINARIO X
Il giorno del Signore
È veramente giusto benedirti e renderti grazie,
Padre santo, sorgente della verità e della vita,
perché in questo giorno di festa
ci hai convocato nella tua casa.
Oggi la tua famiglia,
riunita nell'ascolto della Parola
e nella comunione dell'unico pane spezzato,
fa memoria del Signore risorto
nell'attesa della domenica senza tramonto,
quando l'umanità intera entrerà nel tuo riposo.
Allora noi vedremo il tuo volto
e loderemo senza fine
la tua misericordia.
Con questa gioiosa speranza,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo a una sola voce
l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Guardate al Signore e sarete raggianti,
non dovranno arrossire i vostri volti. (Sal 33,6)
Oppure:
"Io sono la luce del mondo", dice il Signore;
"chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita". (Gv 8,12)
Oppure:
Lo Spirito del Signore è sopra di me;
mi ha mandato a portare ai poveri
il lieto annuncio. (Lc 4,18)
MA LA TUA PAROLA (SYMBOLUM 1980)
1. | Oltre la memoria del tempo che ho vissuto, oltre la speranza che serve al mio domani. Oltre il desiderio di vivere il presente anch'io - confesso - ho chiesto: «Che cosa è verità?». E tu come un desiderio che non ha memorie, Padre buono, come una speranza che non ha confini, come un tempo eterno sei per me. |
Rit. | Io so quanto amore chiede questa lunga attesa del tuo giorno, o Dio; luce in ogni cosa io non vedo ancora, ma la tua parola mi rischiarerà. |
2. | Quando le parole non bastano all'amore, quando il mio fratello domanda più del pane. Quando l'illusione promette un mondo nuovo, anch'io rimango incerto nel mezzo del cammino. E tu, Figlio tanto amato, verità dell'uomo, mio Signore, come la promessa di un perdono eterno, libertà infinita sei per me. |
3. | Chiedo alla mia mente coraggio di cercare, chiedo alle mie mani la forza di donare. Chiedo al cuore incerto passione per la vita e chiedo a te fratello, di credere con me! E tu, forza della vita, Spirito d'amore, dolce Iddio, grembo d'ogni cosa, tenerezza immensa, verità del mondo sei per me. |
Rit. | Un solo Spirito, un solo Battesimo un solo Signore Gesù! Nel segno dell'amore tu sei con noi, nel nome tuo viviamo fratelli: nel cuore la speranza che tu ci dai, la fede che ci unisce cantiamo! |
1. | Io sono la vite e voi siete i tralci miei: il tralcio che in me non vive, sfiorirà; ma se rimanete in me, il Padre mio vi darà la forza di una vita che non muore mai. |
2. | Io sono la vera via e la verità: amici vi chiamo e sempre sto con voi; chi annuncia al fratello suo la fede nel nome mio davanti al Padre io lo riconoscerò. |
3. | Lo Spirito Santo in voi parlerà di me; dovunque c'è un uomo al mondo sono io; ognuno che crede in me fratello vostro sarà: nel segno del Battesimo rinascerà. |
1. | È la voce del mondo, come gemito lieve, che ripete da sempre il suo inno alla pace. È la voce dell'uomo, tra fatiche e silenzi, che ricerca un rifugio in sentieri lontani. Ma un giorno di memoria e stupore la parola è presente, si fa corpo di Figlio; nessuno lo credeva davvero ed invece, per tutti, un annuncio d'amore. |
Rit. | Signore nostra forza, sapienza d'ogni tempo, illumina la strada, ricolmaci di gioia. Signore nostra forza, fratello d'ogni istante salvezza offerta all'uomo: insegnaci ad amare. |
2. | È lo Spirito vivo, all'inizio dei tempi, che diffuse la luce sulle terre infinite. È l'amore di Padre, nella storia più antica, che divenne promessa sconfiggendo il peccato. Quel gesto, indicibile dono, d'immolarsi per tutti, di donare la vita; quel gesto ci accompagna per sempre è sorgente perenne di speranza e di amore. |
1. | Se dovrai attraversare il deserto non temere io sarò con te. Se dovrai camminare nel fuoco la sua fiamma non ti brucerà. Seguirai la mia luce nella notte, sentirai la mia forza nel cammino. Io sono il tuo Dio, il Signore. |
2. | Sono io che ti ho fatto e plasmato, ti ho chiamato per nome. Io da sempre ti ho conosciuto e ti ho dato il mio amore. Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori. Io sarò con te, ovunque andrai. |
3. | Non pensare alla cose di ieri, cose nuove fioriscono già. Aprirò nel deserto sentieri, darò acqua nell'aridità. Perché tu sei prezioso ai miei occhi, vali più del più grande dei tesori. Io sarò con te, ovunque andrai. (2 volte) Io ti sarò accanto, sarò con te per tutto il tuo viaggio sarò con te (2 volte) |
1. | L'arco dei forti s'è spezzato: gli umili si vestono della tua forza. Grande è il nostro Dio! |
Rit. | Non potrò tacere, mio Signore, i benefici del tuo amore. (2 volte) |
2. | Dio solleva il misero dal fango, libera il povero dall'ingiustizia. Grande è il nostro Dio! |
3. | Dio tiene i cardini del mondo, veglia sui giusti, guida i loro passi. Grande è il nostro Dio! |
1. | Gioisci, Figlia di Sion, perché Dio ha posato il suo sguardo sopra di te, ti ha colmata di grazia. Rallegrati, Maria, il Signore in te ha operato meraviglie per il suo popolo. |
Rit. | Oggi si è compiuta in te la speranza dell'umanità. Oggi, per il tuo sì, Dio ci ha dato la salvezza, per il tuo sì, Dio è venuto fra noi. |
2. | Gioisci, Figlia di Sion, ora, in te, il cielo dona alla terra una pioggia di grazie, sorgenti di vita. Rallegrati, Maria, quella spada che ha trafitto l'anima tua ti ha resa madre di tutti noi. |
3. | Gioisci, Madre di Dio, una nuova lode s'innalza al tuo nome in quest'era, un canto vivo di gloria. La tua voce, sul nulla di noi, faccia udire su tutta la terra le note più alte di un nuovo Magnificat. |
1. | Con il mio canto, dolce Signore, voglio danzare questa mia gioia, voglio destare tutte le cose, un mondo nuovo voglio cantare. Con il mio canto, dolce Signore, voglio riempire lunghi silenzi, voglio abitare sguardi di pace, il tuo perdono voglio cantare. |
Rit. | Tu sei per me come un canto d'amore, resta con noi fino al nuovo mattino. |
2. | Con il mio canto, dolce Signore, voglio plasmare gesti d'amore, voglio arrivare oltre la morte la tua speranza voglio cantare. Con il mio canto, dolce Signore, voglio gettare semi di luce, voglio sognare cose mai viste, la tua bellezza voglio cantare. Rit. Se tu mi ascolti, dolce Signore, questo mio canto sarà una vita, e sarà bello vivere insieme finché la vita un canto sarà. |
Con il mio canto, dolce Signore, voglio danzare questa mia gioia, voglio destare tutte le cose, un mondo nuovo voglio cantare. Se tu mi ascolti, dolce Signore, questo mio canto sarà una vita, e sarà bello vivere insieme finché la vita un canto sarà. |
Tu sei per me come un canto d'a- more, resta con noi fino al nuovo mat- tino. |
Preghiera per la famiglia
FACCI CRESCERE NELL'AMORE
A - Signore, dona alla nostra famiglia
pace, gioia e benedizione.
Aiutaci a volerci bene,
ad essere generosi ed accoglienti,
a rispettarci e ad aiutarci in ogni necessità,
a godere delle piccole cose,
ad essere laboriosi,
a perdonarci gli uni gli altri,
pronti ad ascoltarci reciprocamente,
attenti alla tua voce,
che ci chiama a crescere nell'amore
per rendere preziosa la nostra vita.
Amen.
C -
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
1. | Chiara è la tua parola che guida i passi del mio cammino. Chiara è la tua sorgente: quest'acqua viva che mi ristora. Chiara è la luce amica del sole nuovo che mi riscalda. Chiara è la notte stessa perché tu vegli sui figli tuoi. |
Rit. | E non andrò lontano mai da te, e canterò la vita che mi dai, e seguirò la strada che tu fai, ed amerò i figli che tu avrai. |
2. | Amo la tua bellezza che mi sorride nei miei fratelli. Amo la tenerezza che mi circonda di mani amiche. Amo il tuo canto eterno dietro lo sguardo di un nuovo figlio. Amo anche il tuo silenzio perché vuol dire che ascolti me. |
Rit. | Ora vado sulla mia strada con l'amore tuo che mi guida o Signore, ovunque io vada resta accanto a me. Io ti prego, stammi vicino ogni passo del mio cammino, ogni notte, ogni mattino, resta accanto a me. |
1. | Il tuo sguardo puro sia luce per me e la tua parola sia voce per me. Che io trovi il senso del mio andare solo in te, nel tuo fedele amare il mio perché. |
2. | Fa' che chi mi guarda non veda che te, fa' che chi mi ascolta non senta che te e chi pensa a me fa' che nel cuore pensi a te e trovi quell'amore che hai dato a me. |
1. | Mentre trascorre la vita solo tu non sei mai Santa Maria del cammino sempre sarà con te. |
Rit. | Vieni, o Madre, in mezzo a noi vieni Maria quaggiù, cammineremo insieme a te verso la libertà. |
2. | Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cambierà», lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità. |
3. | Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va; offri per primo la mano a chi è vicino a te. |
4. | Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar, tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà. |
1. | Vivere la vita con le gioie e coi dolori d'ogni giorno, è quello che Dio vuole da te. Vivere la vita e inabissarti nell'amore è il tuo destino, è quello che Dio vuole da te. Fare insieme agli altri la tua strada verso lui, correre con i fratelli tuoi... Scoprirai allora il cielo dentro di te, una scia di luce lascerai. |
2. | Vivere la vita è l'avventura più stupenda dell'amore, è quello che Dio vuole da te. Vivere la vita è generare ogni momento il paradiso, è quello che Dio vuole da te. Vivere perché ritorni al mondo l'unità, perché Dio sta nei fratelli tuoi... Scoprirai allora il cielo dentro di te, una scia di luce lascerai. (intermezzo musicale) Vivere perché ritorni al mondo l'unità, perché Dio sta nei fratelli tuoi... Scoprirai allora il cielo dentro di te, una scia di luce lascerai, una scia di luce lascerai. |
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