II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
NEL VOLTO DI CRISTO RISPLENDE LA GLORIA DI DIO
Si suol dire che ogni medaglia ha due facce... ed effettivamente anche il mistero pasquale di Gesù Cristo è, per così dire, una medaglia a due facce. C'è il lato splendente e glorioso, pienamente lucido della risurrezione, ma non può mancare anche l'aspetto più tenebroso, quasi inaccettabile da parte dei discepoli, della passione e della morte del loro Maestro. Gesù aveva annunciato la completezza della sua Pasqua, morte e risurrezione: i discepoli vorrebbero che lui, con loro, giungesse alla meta senza il cammino che ci sta in mezzo, cioè quello del rifiuto, della sofferenza pienamente assunta e vissuta, addirittura della morte. Gesù, che conosce e comprende la nostra debolezza, la quale potrebbe anche sfociare nella rassegnazione o nella disperazione, concede ai suoi discepoli eletti un momento di anticipazione della meta, perché il loro cammino, seppur nella fatica, non abbia tentennamenti e non si arresti. Quel che Cristo ha fatto con i discepoli è offerto, ancora più in pienezza a noi, ogni volta che partecipiamo all'Eucaristia, pegno e sicurezza terrene della nostra stessa Pasqua in Cristo nella vita eterna.
don Tiberio Cantaboni
FATE QUELLO CHE VI DIRÀ (CANDIDATI 1996)
| 3. | Gesù ci portò sulla cima del monte, raccolto in preghiera, rifulse di gloria Mosè ed Elia davanti a lui. Per tutti il Padre parlò: Fate quello che vi dirà, custodite nell'amore il suo comando; sarà parola eterna, promessa di futuro, pienezza inattesa della pace. |
| Rit. | Esci dalla tua terra e va' dove ti mostrerò, esci dalla tua terra e va' dove ti mostrerò. |
| 1. | Abramo, non andare, non partire, non lasciare la tua casa, cosa speri di trovar? La strada è sempre quella, ma la gente è differente, ti è nemica, dove speri di arrivar? Quello che lasci, tu lo conosci, il tuo Signore cosa ti dà? - Un popolo, la terra e la promessa - Parola di Jahvè. Rit. |
| 2. | La rete sulla spiaggia abbandonata l'han lasciata i pescatori, son partiti con Gesù. La folla che osannava se n'è andata, ma il silenzio una domanda sembra ai dodici portar. Quello che lasci, tu lo conosci, il tuo Signore cosa ti dà? - Il centuplo quaggiù e l'eternità - Parola di Gesù. Rit. |
| 3. | Partire non è tutto, certamente c'è chi parte e non dà niente, cerca solo libertà. Partire con la fede nel Signore, con l'amore aperto a tutti può cambiar l'umanità. Quello che lasci, tu lo conosci, quello che porti vale di più. - Andate e predicate il mio vangelo - Parola di Gesù. |
| Fin. | Esci dalla tua terra e va' dove ti mostrerò, esci dalla tua terra e va' sempre con te sarò. |
| 1. | Signore come è bello, non andiamo via faremo delle tende e dormiremo qua; non scendiamo a valle dove l'altra gente non vuole capire quello che tu sei. |
| Rit1. | Ma il vostro posto è là, là in mezzo a loro l'amore che vi ho dato portatelo nel mondo. Io sono venuto a salvarvi dalla morte mio Padre mi ha mandato e io mando voi. |
| 2. | Quando vi ho incontrato eravate come loro col cuore di pietra tardi a capire; ciò che io dicevo non lo sentivate è pazzo si pensava non sa quello che dice. Adesso che capite cos'è la mia parola volete stare soli e non pensare a loro; a cosa servirà l'amore che vi ho dato se la vostra vita da soli voi vivrete. Rit1. |
| 3. | Il tempo si è fermato è bello stare insieme perché pensare agli altri che non ti han conosciuto; possiamo mascherare la sete dell'amore facendo del bene solo se ne abbiamo voglia. |
| Rit2. | Ma il nostro posto è là, là in mezzo a loro l'amore che ci hai dato portiamolo nel mondo tu sei venuto a salvarci dalla morte tuo Padre ti ha mandato e tu mandi noi. |
| 4. | Scendete nella valle vivete nell'amore da questo capiranno che siete miei fratelli; parlategli di me arriveranno al Padre se li saprete amare la strada troveranno. Rit2. |
| 1. | Noi canteremo gloria a te, Padre che dai la vita, Dio d'immensa carità, trinità infinita. |
| 6. | Cristo il Padre rivelò, per noi aprì il suo cielo; egli un giorno tornerà glorioso, nel suo regno. |
| Rit. | Beati quelli che ascoltano la parola di Dio e la vivono ogni giorno. |
| 1. | La tua parola ha creato l'universo: tutta la terra ci parla di te, Signore. |
| 2. | La tua parola si è fatta uno di noi: mostraci il tuo volto, Signore. |
| 3. | Tu sei il Cristo, la parola di Dio vivente che oggi parla al mondo con la Chiesa. |
| 4. | Parlaci della tua verità, o Signore ci renderemo testimoni del tuo insegnamento. |
| 1. | Se tu mi accogli, Padre buono, prima che venga sera, se tu mi doni il tuo perdono, avrò la pace vera: ti chiamerò, mio Salvatore, e tornerò, Gesù, con te. |
| 2. | Se nell'angoscia più profonda, quando il nemico assale, se la tua grazia mi circonda, non temerò alcun male: t'invocherò, mio Redentore, e resterò sempre con te. |
Antifona d'ingresso
Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, o Signore, io cerco,
non nascondermi il tuo volto. (Sal 26,8-9)
Oppure:
Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Non trionfino su di noi i nemici.
Da ogni angoscia salvaci, Dio d'Israele. (Sal 24,6.2.22)
Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.
Atto penitenziale
C - Umili e pentiti come il pubblicano al tempio accostiamoci al Dio giusto e santo, perché abbia misercordia di noi peccatori.
Breve pausa di silenzio.
C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
Colletta
C -
O Padre,
che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
guidaci con la tua parola,
perché purificati interiormente,
possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che hai chiamato alla fede i nostri padri
e per mezzo del Vangelo hai fatto risplendere la vita,
aprici all'ascolto del tuo Figlio,
perché, accogliendo in noi il mistero della croce,
possiamo essere con lui trasfigurati nella luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Gen 12,1-4 - Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.
Dal libro della Gènesi
In quei giorni, il Signore disse ad Abram:
«Vàttene dalla tua terra,
dalla tua parentela
e dalla casa di tuo padre,
verso la terra che io ti indicherò.
Farò di te una grande nazione
e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome
e possa tu essere una benedizione.
Benedirò coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette
tutte le famiglie della terra».
Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.
Sal 32 (33)
R. Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell'amore del Signore è piena la terra.
R.
Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.
R.
L'anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.
R.
Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.
2Tm 1,8-10 - Dio ci chiama e ci illumina.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
Figlio mio, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù fin dall'eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l'incorruttibilità per mezzo del Vangelo.
Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a
Dio.
Canto al Vangelo (Mc 9,7)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l'amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!
LODE A TE, O CRISTO (RE DI ETERNA GLORIA)
| Rit. | Lode a te, o Cristo, Re di eterna gloria. |
| 2. | Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: «Questi è il mio Figlio, l'amato: ascoltatelo!». |
| Rit. | Nella tua parola noi camminiamo insieme a te ti preghiamo resta con noi. (2 volte) Luce dei miei passi guida al mio cammino è la tua parola. |
Mt 17,1-9 - Il suo volto brillò come il sole
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti».
Parola del Signore.
A - Lode a te o Cristo.
(Nel tempo di Quaresima e Pasqua è possibile sostituire il Credo con il simbolo detto "degli Apostoli")
Io CREDO in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
(a queste parole tutti si inchinano)
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
(oppure)
[Clicca qui per il Credo costantinopolitano]
C - Fratelli e sorelle, certi di essere alla presenza del Signore e di ricevere il dono della sua grazia, a lui ci rivolgiamo con la nostra confidente preghiera.
Lettore - Preghiamo insieme dicendo:
R.
Illuminaci con la tua gloria, Signore.
1. Per la Chiesa, pellegrina nel tempo: fra le vicende liete e tristi del mondo, annunci sempre con fermezza la meta del cammino terreno che è la condivisione della gloria eterna con Dio. Preghiamo:
2. Per quanti vivono momenti di stanchezza nella fede o di debolezza umana: l'esperienza viva dei sacramenti della fede susciti in loro rinnovato entusiasmo di vita. Preghiamo:
3. Per i sacerdoti e i ministri della Comunione eucaristica: offrendo il corpo di Cristo, facciano percepire ai malati e ai sofferenti la tenerezza dell'amore del Signore. Preghiamo:
4. Per la nostra comunità: possa essere sempre un popolo che benedice e non maledice, aiuta e non giudica. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
R.
Illuminaci con la tua gloria, Signore.
C - O Dio, che nel volto trasfigurato di Gesù ci inviti a contemplare la tua gloria, fa' che l'esperienza viva dell'incontro con te mantenga sempre vivo il nostro ardore di poterci meravigliare in eterno del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| 1. | Al tempo di lasciarci, a cena con i suoi la vita sua per sempre ci donò: «Nel segno dell'amore mangiate questo pane: è il corpo mio che è dato per voi». |
| 2. | L'amore non ha tempo, la morte non lo vince; il seme che è gettato fiorirà: «Nel segno dell'amore bevete questo vino: è il sangue mio versato per voi». |
| 3. | E noi, nella memoria del gesto suo fraterno, quel dono sull'altare riceviamo: amiamoci l'un l'altro, come ci ha amati lui: domani un nuovo giorno sarà. |
| 1. | Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai: è per quelli che non l'hanno avuto mai. |
| Rit. | Se m'accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. |
| 2. | Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. |
| 1. | Mille e mille grani nelle spighe d'oro mandano fragranza e danno gioia al cuore. Quando macinati fanno un pane solo pane quotidiano dono tuo Signore. |
| Rit. | Ecco il pane e il vino segni del tuo amore ecco questa offerta accoglila Signore tu di mille e mille cuori fai un cuore solo un corpo solo in te e il Figlio tuo verrà vivrà ancora in mezzo a noi. |
| 2. | Mille grappoli maturi sotto il sole festa della terra donano vigore. Quando da ogni perla stilla il vino nuovo vino della gioia dono tuo Signore. |
| Rit. | Ti dono la mia vita: accoglila, Signore. Ti seguirò con gioia: per mano mi guiderai. Al mondo voglio dare l'amore tuo, Signore, cantando senza fine la tua fedeltà. |
| 2. | Giusto è il Signore in tutte le sue vie: buono è il Signore che illumina i miei passi. |
| 1. | Loda il Signore, anima mia: loderò il Signore per tutta la mia vita. |
| 3. | Fammi conoscere la tua strada, Signore: a te s'innalza la mia preghiera. |
| 4. | Annuncerò le tue opere, Signore: Signore, il tuo amore in eterno! |
C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Ci si alza in piedi
C -
Questa offerta, Padre misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
PREFAZIO DELLA TRASFIGURAZIONE
Il mistero della Trasfigurazione
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Dinanzi a testimoni da lui prescelti
egli rivelò la sua gloria,
e nella sua umanità, in tutto simile alla nostra,
fece risplendere una luce incomparabile,
per preparare il cuore dei discepoli
a sostenere lo scandalo della croce
e preannunciare il compimento,
nel corpo di tutta la Chiesa,
della gloria che rifulse in lui, suo capo.
E noi, uniti agli angeli e ai santi,
a te innalziamo sulla terra il nostro canto
e proclamiamo senza fine la tua gloria:
Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Questi è il Figlio mio, l'amato:
in lui ho posto il mio compiacimento.
Ascoltatelo. (Mt 17,5)
| 1. | Signore come è bello, non andiamo via faremo delle tende e dormiremo qua; non scendiamo a valle dove l'altra gente non vuole capire quello che tu sei. |
| Rit1. | Ma il vostro posto è là, là in mezzo a loro l'amore che vi ho dato portatelo nel mondo. Io sono venuto a salvarvi dalla morte mio Padre mi ha mandato e io mando voi. |
| 2. | Quando vi ho incontrato eravate come loro col cuore di pietra tardi a capire; ciò che io dicevo non lo sentivate è pazzo si pensava non sa quello che dice. Adesso che capite cos'è la mia parola volete stare soli e non pensare a loro; a cosa servirà l'amore che vi ho dato se la vostra vita da soli voi vivrete. Rit1. |
| 3. | Il tempo si è fermato è bello stare insieme perché pensare agli altri che non ti han conosciuto; possiamo mascherare la sete dell'amore facendo del bene solo se ne abbiamo voglia. |
| Rit2. | Ma il nostro posto è là, là in mezzo a loro l'amore che ci hai dato portiamolo nel mondo tu sei venuto a salvarci dalla morte tuo Padre ti ha mandato e tu mandi noi. |
| 4. | Scendete nella valle vivete nell'amore da questo capiranno che siete miei fratelli; parlategli di me arriveranno al Padre se li saprete amare la strada troveranno. Rit2. |
| Rit. | Pane del cielo sei tu, Gesù, via d'amore: tu ci fai come te. (la prima e l'ultima volta il ritornello si ripete) |
| 1. | No, non è rimasta fredda la terra: tu sei rimasto con noi per nutrirci di te, pane di vita; ed infiammare col tuo amore tutta l'umanità. |
| 2. | Sì, il cielo è qui su questa terra: tu sei rimasto con noi, ma ci porti con te nella tua casa dove vivremo insieme a te tutta l'eternità. |
| 3. | No, la morte non può farci paura: tu sei rimasto con noi. E chi vive di te vive per sempre. Sei Dio con noi, sei Dio per noi, Dio in mezzo a noi. |
LA STRADA DEL CUORE (OD 1996-97)
| 1. | Con te, o Signore saliremo il monte là più su cercheremo noi la verità. Non può continuare questo tempo di ansietà non può esser piccola la realtà. Non è bello cantare se manca poi il perché, no, non puoi camminare se non sai dove vai. |
| Rit. | Libera la strada del cuore sarà, limpida l'attesa del cielo vivrà quando il mondo tuo nella luce specchierai del volto buono, del volto di Dio. |
| 2. | Quassù brilla il sole e la gioia cresce già con noi tu per sempre, Dio, abiterai. Dai facciamo tre tende ché bello è stare qui la tua voce dolcissima dona pace e amor. |
E SONO SOLO UN UOMO (SYMBOLUM 1978)
| 1. | Io lo so Signore che vengo da lontano prima nel pensiero e poi nella tua mano. Io mi rendo conto che tu sei la mia vita e non mi sembra vero di pregarti così. "Padre d'ogni uomo" - e non ti ho visto mai - "Spirito di vita" - e nacqui da una donna - "Figlio mio fratello" - e sono solo un uomo - eppure io capisco che tu sei verità. E imparerò a guardare tutto il mondo con gli occhi trasparenti di un bambino e insegnerò a chiamarti "Padre nostro" ad ogni figlio che diventa uomo. (2 volte) |
| 2. | Io lo so Signore che tu mi sei vicino luce alla mia mente, guida al mio cammino, mano che sorregge, sguardo che perdona, e non mi sembra vero che tu esista così. Dove nasce amore tu sei la sorgente; dove c'è una croce tu sei la speranza; dove il tempo ha fine tu sei vita eterna; e so che posso sempre contare su di te. E accoglierò la vita come un dono e avrò il coraggio di morire anch'io e incontro a te verrò col mio fratello che non si sente amato da nessuno. (2 volte) |
| 1. | Nessuno mai, Signore, t'ha veduto tra noi, il volto tuo nessuno lo ricorda più: eppure tu sei qui. Se anche io non ti penso so che tu pensi sempre a me. Se anche io m'allontano so che tu mi ritroverai. |
| 2. | Rimani qui, fratello, rendi grazie con noi, e gioia avrai nel nome del Signore Dio. La pace sia con te. Se anche tu vai lontano sempre lui ti accompagnerà. Se anche tu resti solo, sempre lui rimarrà con te. |
| 1. | Tu qui, dentro il palmo della mano, parlarti piano e scordare chi sono io, parlarti sottovoce, respirare il nome tuo. Tu qui, nel cadere di una foglia, e non ho più la voglia di chiederti perché, mi basta stare qui, respirare il nome tuo. |
| Rit. | Tu qui vicino, tu sul mio cammino, una luce sulla strada, una voce nel silenzio sei per me. |
| 2. | Tu qui, dentro il palmo della mano, parlarti piano e scordare chi sono io, parlarti sottovoce, respirare il nome tuo. Tu qui, nel cadere di uno sguardo ed il mio nome perdo perché mi riempi tu, mi basta stare qui, respirare il nome tuo. |
| 1. | Padre nostro, ascoltaci: con il cuore ti preghiamo, resta sempre accanto a noi: confidiamo in te! La tua mano stendi sopra tutti i figli tuoi: il tuo regno venga in mezzo a noi, il tuo regno venga in mezzo a noi! |
| 2. | Per il pane d'ogni dì, per chi vive e per chi muore, per chi piange in mezzo a noi, noi preghiamo te! Per chi ha il cuore vuoto, per chi ormai non spera più: per chi amore non ha visto mai, per chi amore non ha visto mai! |
| 3. | Se nel nome di Gesù con amore perdoniamo, anche tu che sei l'Amor ci perdonerai. La tristezza dentro il cuore non ritornerà: nel tuo nome gioia ognuno avrà, nel tuo nome gioia ognuno avrà! |
| 1. | Seme gettato nel mondo, Figlio donato alla terra, il tuo silenzio custodirò. In ciò che vive e che muore vedo il tuo volto d'amore: sei il mio Signore e sei il mio Dio. |
| Rit. | Io lo so che Tu sfidi la mia morte, io lo so che Tu abiti il mio buio. Nell'attesa del giorno che verrà resto con Te. |
| 2. | Nube di mandorlo in fiore dentro gli inverni del cuore è questo pane che Tu ci dai. Vena di cielo profondo dentro le notti del mondo è questo vino che Tu ci dai. {{*Rit.*}} |
| Fin. | Tu sei Re di stellate immensità e sei Tu il futuro che verrà, sei l'amore che muove ogni realtà e Tu sei qui. Resto con Te. |
| 1. | C'è una strada sola che ti porta verso quella meta non esistono scorciatoie. Quanto è duro risalire nella notte quella strada passi incerti dubbi e paure! Ma se chiudi gli occhi e ascolti scoprirai che c'è chi ti guiderà. È una luce che pian piano cresce là dall'orizzonte e nel silenzio ti indicherà. |
| Rit. | Chi da tramite fa tra Dio e l'umanità chi scoprire ti fa la fratellanza e l'unità. Chi ascoltare saprà e capire potrà e radioso per amore al mondo apparirà. |
| 2. | Tante volte penso di esser solo lungo quella strada che mi porta verso la luce. Proprio nel momento in cui il bagliore sembra affievolirsi e io mi sento solo e sgomento. Una mano dolce sfiora la mia testa e io riprendo coraggio. Mi rimetto a camminare e sento intorno tanta gente che la strada con me farà. |
| Fin. | E radioso per amore al mondo apparirà. |
C -
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
vogliamo renderti grazie, o Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
Orazione sul popolo
Benedici sempre i tuoi fedeli, o Padre,
perché, aderendo al Vangelo
del tuo Figlio unigenito,
possano desiderare e raggiungere
la gloria manifestata agli apostoli
in tutta la sua bellezza.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
| 1. | C'è una terra silenziosa dove ognuno vuol tornare una terra e un dolce volto con due segni di violenza; sguardo intenso e premuroso che ti chiede di affidare la tua vita e il tuo mondo in mano a lei. |
| Rit. | Madonna, Madonna nera, è dolce esser tuo figlio. Oh, lascia Madonna nera ch'io viva vicino a te. |
| 3. | Questo mondo in subbuglio cosa all'uomo potrà offrire? Solo il volto di una Madre pace vera può donare. Nel tuo sguardo noi cerchiamo quel sorriso del Signore che ridesta un po' di bene in fondo al cuor. |
| 2. | Lei ti calma e rasserena, lei ti libera dal male perché sempre ha un cuore grande per ciascuno dei suoi figli. Lei ti illumina il cammino se le offri un po' d'amore, se ogni giorno parlerai a lei così. |
| 1. | Ricordo quella sera sul monte: «Maestro, è bello stare qui con te». Ma lui dinanzi a loro si trasfigurò ed una voce dalla nube disse: «Questi è il Figlio mio: ascoltatelo! Questi è il Figlio mio: ascoltatelo!». E vorrei anch'io, Signore, vedere te soltanto, ascoltare la tua voce e sentirmi dire, ancora e sempre: |
| Rit. | «Va', va', e va': la tua fede ti ha salvato! Va', va', e va': la tua fede ti ha salvato!». |
| 2. | Ricordo quella volta a Gerico, seduto un cieco stava a mendicare: c'era chi voleva farlo tacere, ma lui gridava sempre più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me! Figlio di Davide, abbi pietà di me!». E vorrei anch'io, Signore, gridarti il mio coraggio e vorrei venirti incontro e sentirmi dire, ancora e sempre: |
| 3. | Ricordo quella volta nella città, sopra un asinello lui entrò e molta gente stese i mantelli, e tutti forte presero a gridare: «Nei cieli osanna a te, che vieni nel Signor! Nei cieli osanna a te, che vieni nel Signor!». E vorrei anch'io, Signore, incontrarti sulla strada e gridarti il mio osanna e sentirmi dire, ancora e sempre: |
| Rit. | Camminerò, camminerò sulla tua strada, Signor. Dammi la mano, voglio restar per sempre insieme a te. |
| 1. | Quando ero solo, solo e stanco nel mondo, quando non c'era l'amor, tante persone vidi intorno a me; sentivo cantare così. |
| 2. | Io non capivo ma rimasi a sentire quando il Signore mi parlò: lui mi chiamava, chiamava anche me e la mia risposta s'alzò. |
| 3. | Or non m'importa se uno ride di me, lui certamente non sa del gran regalo che ebbi quel dì, che dissi al Signore così. |
| 4. | A volte sono triste, ma mi guardo intorno, scopro il mondo e l'amor; son questi i doni che lui fa a me, felice ritorno a cantar. |
| 1. | Chiara è la tua parola che guida i passi del mio cammino. Chiara è la tua sorgente: quest'acqua viva che mi ristora. Chiara è la luce amica del sole nuovo che mi riscalda. Chiara è la notte stessa perché tu vegli sui figli tuoi. |
| Rit. | E non andrò lontano mai da te, e canterò la vita che mi dai, e seguirò la strada che tu fai, ed amerò i figli che tu avrai. |
| 2. | Amo la tua bellezza che mi sorride nei miei fratelli. Amo la tenerezza che mi circonda di mani amiche. Amo il tuo canto eterno dietro lo sguardo di un nuovo figlio. Amo anche il tuo silenzio perché vuol dire che ascolti me. |
| 1. | Mentre trascorre la vita solo tu non sei mai Santa Maria del cammino sempre sarà con te. |
| Rit. | Vieni, o Madre, in mezzo a noi vieni Maria quaggiù, cammineremo insieme a te verso la libertà. |
| 2. | Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cambierà», lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità. |
| 3. | Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va; offri per primo la mano a chi è vicino a te. |
| 4. | Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar, tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà. |
| 2. | Dalla città di chi ha versato il sangue per amore ed ha cambiato il vecchio mondo vogliamo ripartire. Seguendo Cristo, insieme a Pietro, rinasce in noi la fede, parola viva che ci rinnova e cresce in noi. |
| Rit. | Siamo qui sotto la stessa luce sotto la sua croce cantando ad una voce. È l'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel. È l'Emmanuel, l'Emmanuel. |
| 5. | Noi debitori del passato di secoli di storia, di vite date per amore, di santi che han creduto, di uomini che ad alta quota insegnano a volare, di chi la storia sa cambiare, come Gesù. |
| 6. | È giunta un'era di primavera, è tempo di cambiare. È oggi il giorno sempre nuovo per ricominciare, per dare svolte, parole nuove e convertire il cuore, per dire al mondo, ad ogni uomo: Signore Gesù. |
| 3. | Un grande dono che Dio ci ha fatto è Cristo il suo Figlio, e l'umanità è rinnovata, è in Lui salvata. È vero uomo, è vero Dio, è il pane della vita, che ad ogni uomo ai suoi fratelli ridonerà. |
| Rit. | Ora vado sulla mia strada con l'amore tuo che mi guida o Signore, ovunque io vada resta accanto a me. Io ti prego, stammi vicino ogni passo del mio cammino, ogni notte, ogni mattino, resta accanto a me. |
| 1. | Il tuo sguardo puro sia luce per me e la tua parola sia voce per me. Che io trovi il senso del mio andare solo in te, nel tuo fedele amare il mio perché. |
| 2. | Fa' che chi mi guarda non veda che te, fa' che chi mi ascolta non senta che te e chi pensa a me fa' che nel cuore pensi a te e trovi quell'amore che hai dato a me. |
| 1. | Ave Maria, splendore del mattino, puro è il tuo sguardo ed umile il tuo cuore, protegga il nostro popolo in cammino la tenerezza del tuo vero amore. |
| Rit. | Madre, non sono degno di guardarti, però fammi sentire la tua voce; fa' che io porti a tutti la tua pace e possano conoscerti ed amarti. |
| 2. | Madre, tu che soccorri i figli tuoi, fa' in modo che nessuno se ne vada, sostieni la sua croce e la sua strada, fa' che cammini sempre in mezzo a noi. (si ripete la prima strofa con l'ultima riga ripetuta) |
| FS | M | --:--:-- |